Recensione a Claudia Bonifaccio a cura dell'archivio monografico dell'arte italiana

Claudia Bonifaccio

Claudia Bonifaccio uno stile personale che offre alla sua pittura caratteristiche ricche e vigorose. Le sue opere sono circondate da atmosfere misteriose: colori soffusi avvolgono l’opera, un’energia mistica esplosiva incontra la realtà oggettiva che l’artista racconta esponendo note di speranza e d’amore. Bonifaccio realizza fantasie visive ricche di modelli simbolici, cromatismi velati che fluiscono sulla tela circondando figure e astrattismi complessi. L’artista insegue la sua intrepida ricerca per esprimere il suo pensiero, le sue suggestioni che danno vita ad interpretazioni eleganti di raffinati significati. Due aspetti si evidenziano nella sua pittura: uno che potrebbe essere definito astratto, cosmico, l’altro culturale, sociale, bagliori cromatici raccontano la realtà dell’artista proposta tra le pieghe poetiche del suo animo. Claudia Bonifaccio propone il suo mondo trasformando le sensazioni in forme simbolicamente percettibili. Dalla natura, dalla realtà e dalla spiritualità l’artista trae gli spunti per realizzare le sue opere che trasformano nostalgie e pianti in dolci rimembranze. Un animo proiettato verso mete irraggiungibili: presenze che si evolvono con lo spirito, figure illustrate nei particolari momenti che accompagnano la vita con tutta la sua gioia ed il suo dolore. Una materia pittorica fluida dove l'artista realizza una percezione di perdita, di sgomento, smarrisce il luogo trasformando il suo spazio in una scena rivissuta con sentimento liberatorio e speranzoso. Bonifaccio elabora una particolare ricerca sulla luce che appare vivida al centro dell'opera, particolari vibrazioni emozionali e riflessive abbagliano lo spettatore. L'artista coinvolta con forti sensazioni realizza una continuità parallela tra la vita e l'onirico.

Archivio Monografico Dell'Arte Italiana